Progetti

Stare al passo con i tempi e confrontarsi con contesti in continua evoluzione è lo spirito che anima la divisione Ricerca e Sviluppo di Abich che vanta la partecipazione a numerosi progetti scientifici regionali, nazionali ed europei.

Abich si avvale di un team altamente specializzato, in continua formazione e costante aggiornamento, per assicurare la sinergia di competenze necessarie per svolgere l’attività di ricerca in collaborazione con enti e aziende che hanno assunto prestigio nel tempo.

Gli studi condotti da Abich spaziano su diversi ambiti di ricerca, dalle biotecnologie alla medicina, con l’obiettivo di incrementare le proprie conoscenze per la progettazione di nuove soluzioni volte a innovare costantemente consulenze e servizi da offrire ai clienti.

EPATOCARE: IN CORSO

Abich ha recentemente ottenuto dalla Regione Piemonte l’approvazione per il progetto Epatocare (vedi Comunicato Stampa Epatocare).

Il progetto si prefigge di identificare biomarcatori precoci di fibrosi epatica nell’ottica di mettere a punto una diagnosi non invasiva. Polo di riferimento del progetto è quello delle LIFE SCIENCE che fa capo al bioPmed cluster.

Abich, unitamente al Centro di Biotecnologie Molecolari dell’Università di Torino, studierà le microvescicole extracellulari (EVs), originate dal fegato e presenti nel sangue, come fonte di marcatori diagnostici.

Per conoscere gli sviluppi del progetto seguici sul sito e sui nostri social.

Project Manager: Paola Bazzoni
Direttore scientifico: Elena Bocchietto

SMARTNANO: CONCLUSO

Nel 2012 Abich, unica azienda Italiana, aderisce al progetto europeo “Smartnano”.

Il progetto nacque con l’obiettivo di sviluppare una piattaforma tecnologica innovativa, facilmente implementabile ed economica per l’individuazione, l’identificazione e la quantificazione di nanoparticelle ingegnerizzate in matrici complesse come sistemi biologici, prodotti di largo consumo, cibo, etc.

Nell’ambito del progetto, Abich ha sviluppato un’innovativa tecnica analitica (IFFFF) per il rilevamento di nanoparticelle in matrici complesse cosmetiche e alimentari.

Il progetto si è concluso, con soddisfacenti risultati scientifici nel 2016.