Detergenti

Test di valutazione della tollerabilità oculare

Riferimento regolatorio: Guidelines to Commission Regulation (EU) No 655/2013
Claim: Oftalmologicamente testato
Campo di applicazione: Shampoo e bagnodoccia per bambini.
Descrizione del test: L’oftalmologo valuta le condizioni della superficie oculare e della zona perioculare prima dell’applicazione e dopo 5 e 60 minuti dall’applicazione del prodotto diluito. Autovalutazione: pizzicore, bruciore, prurito e sensazione di corpo estraneo.
Pubblicato in Detergenti, Oftalmologicamente testato, Claim per cosmetici

Test di irritazione oculare su epitelio corneale

Riferimento regolatorio: OECD n° 492
Claim: Non irritante oculare
Campo di applicazione: Sostanze chimiche e miscele.
Descrizione del test: Identificazione delle sostanze chimiche e miscele che non richiedono classificazione come (severi) irritanti oculari tramite la valutazione del loro effetto citotossico nei confronti di un modello di epitelio corneale ricostituito in vitro. NOTA: se irritante, richiede ulteriori test per determinare il grado dell’azione irritante.
Pubblicato in Detergenti, Make up, Materie prime per cosmetici, Non irritante oculare, Claim per cosmetici

Short test di esposizione in vitro

Riferimento regolatorio: OECD n° 491
Claim: Non irritante oculare (etichettatura CLP)
Campo di applicazione: Materie prime e prodotti finiti.
Descrizione del test: Test a breve termine in cui ogni sostanza in esame viene applicata su cellule SIRC (Statens Seruminstitut Rabbit Cornea) per la determinazione degli effetti sulla vitalità cellulare mediante MTT test.
Pubblicato in Detergenti, Idratanti, Make up, Materie prime per cosmetici, Claim per cosmetici, Non irritante oculare (etichettatura CLP)

Patch test per la valutazione del potenziale irritante cutaneo su epidermide 3D

Riferimento regolatorio: OECD n° 439
Claim: Non irritante cutaneo
Campo di applicazione: Sostanze chimiche e miscele.
Descrizione del test: Patch test per la valutazione del potenziale irritante di sostanze chimiche e miscele tramite la valutazione del loro effetto citotossico nei confronti di un modello in vitro di epidermide umana ricostituita.
Pubblicato in Detergenti, Idratanti, Make up, Materie prime per cosmetici, Claim per cosmetici, Non irritante cutaneo

Test per quantificare il titolo di sostanze

Riferimento regolatorio: Regolamento 1223/209
Claim: Titolo sostanze e Limiti conservanti
Campo di applicazione: Conservanti, coloranti e filtri solari.
Descrizione del test: Test quantitativo per misurare il titolo di sostanze con HPLC, UPLC, GC MS con preparativa.
Pubblicato in A base di sostanze, Dispositivi chirurgici e medicazioni, Materie prime per dispositivi medici, Mucoadesivi, Detergenti, Riscaldanti e raffreddanti, Materie prime per cosmetici, Claim per cosmetici, Claim per dispositivi medici, Titolo sostanze, Limiti conservanti

Test di valutazione dell’adesività batterica vs cellule di mammifero

Riferimento regolatorio: Metodo interno
Claim: Inibisce adesione batterica
Campo di applicazione: Dispositivi medici che inibiscono l’adesione batterica.
Descrizione del test: Test di valutazione dell’adesività batterica vs cellule di mammifero su linee cellulari CACO-2.
Pubblicato in Detergenti, Protettivi ed effetto barriera, Claim per cosmetici, Claim per dispositivi medici, Inibisce adesione batterica

Challenge test

Riferimento regolatorio: ISO 11930 per settore cosmetico; Farmacopea Europea per settore dispositivi medici
Claim: Efficacia sistema conservante
Campo di applicazione: Cosmetici e dispositivi medici.
Descrizione del test: Challenge test per valutare l’efficacia del sistema conservante secondo normative ISO (per cosmetici) e Farmacopea Europea (per dispositivi medici).
Pubblicato in A base di sostanze, Condom e gel vaginali, Dispositivi chirurgici e medicazioni, Materie prime per dispositivi medici, Mucoadesivi, Detergenti, Protettivi ed effetto barriera, Riscaldanti e raffreddanti, Idratanti, Tessuti, plastiche e polimeri, Make up, Sistemi conservanti, Claim per cosmetici, Claim per dispositivi medici, Efficacia sistema conservante